1. Le prime quattro domande rispondono ad una necessità di razionalizzazione socio/demografica.
2. Le domande 5 e 6 sono inquadrabili in un’"analisi SWOT" ossia in un'analisi rispondente alla necessità di razionalizzazione dei processi decisionali condotta sui punti di forza (strenghts) e punti di debolezza (weaknesses), in modo da condurre successivamente ad un'analisi sulle opportunità (opportunities) e sulle minacce (threats).
3. La domanda 7 mira ad esaminare la percezione del rispondente rispetto all'identità del paese che abita, strumentale alle successive domande 8 e 9 dalle quali si evince rispettivamente la richiesta specifica di individuazione di una vision o ragion di vita caratterizzante il nucleo della politica amministrativa futura e la richiesta più generalizzante di individuazione priorità di intervento.
4. La domanda 10 è volta a conseguire suggerimenti in merito alle attività di informazione e di comunicazione da destinare alla collettività. Tale attività deve essere finalizzata a illustrare e favorire la conoscenza delle attività dell'ente Comune e del suo funzionamento; favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza; promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale; pruomuovere uno strumento di partecipazione attiva e continua alla vita pubblica; promuovere l'immagine dell'amministrazione.
5. Le domande 11, 12 e 13 mirano ad analizzare il grado di fiducia rispetto alla politica in generale e conseguentemente il personale livello di gradimento rispetto all'attività amministrativa in corso, da cui emergeranno specifiche indicazioni in merito agli elementi di debolezza che ne hanno caratterizzato lo
svolgimento.
6. Le domande 14 e 15 forniranno indicazioni in merito ai criteri essenziali nella scelta e nella composizione liste elettorali.
7. La domanda 16 è inquadrabile in una domanda di riscatto per il paese.
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Decisamente una buona iniziativa...avete pensato di proporlo anche in maniera cartacea? in modo da poter arrivare davvero a tutti gli agerolesi!
RispondiEliminaentro fine settimana arriverà anche la soluzione in cartaceo...in modo da intercettare un target maggiormente esteso..
RispondiEliminaÈ con molto piacere e plauso che aderisco al vostro invito, nella speranza di poter apportare un contributo alla CAUSA. Vorrei però fare alcune considerazioni, nella speranza che esse vengano accolte proprio nel senso positivo del contributo:
RispondiEliminaPrima di tutto mi è sorta spontanea la domanda: qual è la CAUSA? quella del partito, quella della soluzione dei problemi del paese, quella della composizione di una eventuale lista per le prossime elezioni amministrative, quella di un eventuale gradimento per il candidato sindaco, ecc…. Ecco nella premessa avete mancato di esplicitare la CAUSA.
Così come in premessa secondo me avete forse commesso un errore madornale quando affermate che in un paese democratico il popolo dovrebbe governare (il popolo esercita la propria sovranità nel governare, attraverso l’elezione dei suoi rappresentanti), quindi sarebbe stato più esatto dire che in un paese democratico il popolo dovrebbe essere governato da amministratori capaci, eletti democraticamente, sulla base di proposte chiare in grado di portare a soluzione i problemi del paese (ciò che presuppongo sia il vostro intendimento).
Condivido pienamente l’esigenza che il popolo sia ascoltato e in passato ho inutilmente fatto istanze a proposito, ma lo dovrebbe essere non solo nei frangenti elettorali. Spesso (sempre) chi è eletto a governare si dimentica del popolo, l’ascolto da fastidio, non è sollecitato, è addirittura avversato.
Scorrendo il questionario ho notato che ci sono domande degne del miglior Catalano di “Quelli della Notte” (meglio una moglie giovane, bella e ricca o una vecchia, povera e racchia?) tipo la n.8. Mi domando: come è possibile proporre, in prospettiva turistica, un paragonare tra il comprensorio della Costiera Amalfitana e l’entroterra Stabiese? Quale pazzo in chiave turistica sceglierebbe Casola o S. Maria la Carità invece di Amalfi o Positano?
A seguire c’è forse un errore alla domanda 9) Piazze wi-fi gratuito (che significa? Scusate l’ignoranza se non ho compreso)
Alla domanda 10) si chiede la modalità attraverso la quale si vuole essere informati, ma informati di cosa? Delle iniziative del partito…..?!?!? Delle inefficienze amministrative? Delle opportunità imprenditoriali derivanti da leggi Regionali, Nazionali, Comunitarie?
Arrivato alla domanda 14) mi è venuto un sussulto! Ma avete cognizione di quale è oggi la considerazione dell’elettorato rispetto ai politici? È mai ipotizzabile, con le vicende attuali che coinvolgono in negativo politici a tutti i livelli, che la preparazione e la formazione politica possano essere considerati meriti? E poi, sapreste spiegarmi attraverso quali mezzi l’elettore potrebbe valutare la preparazione e la formazione politica dei candidati, dal momento che essi devono essere “volti nuovi”?
Un ultima considerazione la voglio fare rispetto alla domanda 15; è proprio vero che il PD è un partito in crisi se voi Giovani Democratici, nel sondare l’elettorato in merito alle preferenze di voto, offrite solo opzioni di scelte tra liste civiche! Avete così scarso entusiasmo e considerazione nel vostro movimento da ritenere che non sia possibile presentare una lista con il simbolo del partito? Cosa lo impedisce? Quanto meno potevate indicarla tra le opzioni possibili per sondare l’eventuale interesse tra gli elettori. Questo porrebbe un interrogativo serio sulla funzione dei partiti nel contesto sociale in cui operano, se essi non riescono ad assegnarsi un ruolo nel momento cardine dell’elezione, allora meglio fare una associazione culturale o un circolo ricreativo!
È vero che questa mia potrebbe risultare eccessivamente polemica e fastidiosa (di questo mi scuso), ma vi invito a riflettere se sia meglio non ricevere alcun riscontro (indifferenza), o essere disturbati da una serie di commenti critici?
Gennaro Florio gennaro.florio@istruzione.it
Ancora una curiosità: prima di accingermi a compilare il questionario, visto che voi me ne davate l’opportunità, ho cercato di capire Perché Rispondere? e mi ha molto colpito quello strano acronimo, di cui ho sommariamente approfondito la conoscenza, arrivando alla conclusione che un organizzazione o un impresa usa l’analisi SWOT per tentare di risolvere Weaknesses del tipo: Cosa faccio male? Cosa posso migliorare? Cosa dovrei evitare? Quali debolezze mi attribuiscono gli altri? Cosa mi manca nei confronti della concorrenza? Nel nostro caso l’organizzazione dovrebbe essere la vostra, la sezione dei GD di Agerola, l’analisi quindi dovrebbe essere fatta sui punti di forza e debolezza della vostra organizzazione, per poterli poi modificare in positivo, al fine di raggiungere gli obiettivi definiti in un progetto. Ma è evidente che non è questa la vostra preoccupazione, visto il contenuto delle domande 5 e 6, dalle quali si evince che presupponete di possedere il “know how” per affrontare e risolvere qualunque dei problemi elencati che venga posto all’attenzione. Non mi sembra vogliate sapere, ad esempio: come siete visti; come è giudicata la vostra azione politica; qual è la visibilità dei componenti la vostra organizzazione; qual è l’efficacia dei vostri messaggi; qual è il consenso sulle vostre proposte; se siete riusciti ad intercettare le esigenze dell’universo femminile, piuttosto che quello giovanile o delle realtà imprenditoriali o artigiane, ecc…
RispondiEliminaGennaro Florio gennaro.florio@istruzione.it
I Giovani Democratici di Agerola ti ringraziano per gli spunti offerti e notano con piacere le diverse modalità di come la Verità venga professata in giro…
RispondiEliminaForse non siamo stati compresi nella presentazione del questionario, eppure farebbe luce su molte delle tue obiezioni visto che in maniera sintetica introduciamo le esigenze di analisi che ispirano la nostra iniziativa e supportano il nostro impegno a promuovere un potentissimo strumento di partecipazione pubblica..credo che anche tu convenga sull’importanza di questo mezzo..lo hai dichiarato affermando addirittura che in passato hai più volte ma INUTILMENTE fatto istanza a proposito..passa una certa differenza tra chi fa istanza e chi invece con impegno, sacrificio, abnegazione realizza l’idea!
Con questo non vogliamo essere polemici ma cercare, pur nella inesperienza della nostra attività politica (ricordo al firmatario del commento che il test è frutto della VOLONTA’ di giovani di età compresa tra i 17 e i 29 anni, che dedicano più della metà del loro tempo alla ricerca di idee e soluzioni per migliorare il proprio paese, perché ritengono che Agerola sia il posto più bello del mondo: vero scopo della nostra politica!), di rimarcare le motivazioni alla base dell’iniziativa in merito.
La CAUSA è rintracciabile nel nostro bisogno di raccogliere idee, suggerimenti e critiche..la spinta ci viene offerta dalla consapevolezza che i soggetti a cui noi chiediamo risposte debbano essere considerati prima ancora che elettori, CITTADINI: IN UN PAESE DEMOCRATICO DOVE IL POPOLO DOVREBBE GOVERNARE, E' GIUSTO INNANZITUTTO CHE SIA ASCOLTATO..siamo pienamente convinti del significato di questa affermazione per una semplice ragione (da te travisata o forse addirittura ignorata): un buon amministratore deve prima di tutto ascoltare e comprendere quali siano le reali esigenze del cittadino, e non solo elettore, e solo dopo è in grado di dare delle risposte con la pratica del governo, di cui il popolo è titolare con la sovranità. In sintesi, la CAUSA o il MOTIVO (scontati!) risiedono semplicemente in un’esigenza di ascolto e di confronto, cosa ben diversa dal rintracciare gradimento o fiducia verso un partito piuttosto che un altro..servirebbe al paese un’analisi che fosse limitata al solo fatto di capire se e come i giovani democratici stiano lavorando?..servirebbe al paese ridurre un’analisi al solo fatto di capire come comporre una lista elettorale?..servirebbe al paese chiedere ai cittadini di aiutarci ad individuare le priorità di intervento per elevare il personale gradimento del candidato sindaco?..STIAMO FARFUGLIANDO GROSSE STUPIDITA’.
Sulla domanda n. 8 riportiamo quanto descritto nella presentazione, cioè si vuole individuare “la vision o ragion di vita caratterizzante il nucleo della politica amministrativa futura”..creare un distretto turistico con l’asse costiero comporterebbe ad esempio il passaggio alla provincia di Salerno?
In merito alla risposta “piazze wi-fi gratuito” alla domanda 9, chiediamo se sia condivisa la nostra necessità di installare nelle principali piazze di Agerola un servizio pubblico e gratuito di connessione ad internet, che possa da una parte integrare e rendere maggiormente virtuoso il circuito dell’offerta turistica da proporre e dall’altro offrire uno spazio libero e all’aperto ai naviganti/cittadini.
Domanda 10: rimandiamo alla descrizione nella sezione “Perché rispondere?” e che riportiamo testualmente “La domanda 10 è volta a conseguire suggerimenti in merito alle attività di informazione e di comunicazione da destinare alla collettività. Tale attività deve essere finalizzata a illustrare e favorire la conoscenza delle attività dell'ente Comune e del suo funzionamento; favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza; promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale; promuovere uno strumento di partecipazione attiva e continua alla vita pubblica; promuovere l'immagine dell'amministrazione”..cosa ben diversa dal volere informare solo e limitatamente sulle iniziative di partito…
RispondiEliminaDomanda 14. Il tuo commento ci fa balzare sulla sedia.
Capiamo la tua esperienza e forse la pretesa di ergersi a consigliere ( l’aspetto anagrafico te ne dà ragione!), ma quale Verità ti spinge ad avanzare la considerazione che chi è giovane, in termini di esperienza amministrativa, non è in possesso della formazione politica giusta? A che cosa servono i partiti?..a cosa serve l’organizzazione giovanile di un partito se non per essere palestra e scuola di formazione politica? Non credi che questo del questionario, in aggiunta ad altre azioni già messe e da mettere in campo, possa essere già di per se uno strumento oggettivo di valutazione? Mettere in campo iniziative di confronto e di dibattito, di analisi e di denuncia non credi sia sintomatico di un cuore nuovo che sta pulsando? Noi riteniamo che la politica sia lo strumento attraverso il quale si organizza la vita nella società, motivo per il quale noi consideriamo la preparazione e la formazione politica elementi indispensabili per generare una classe amministrativa che sia all’altezza delle sfide globali di questo millennio.
Sulla domanda n.15 evitiamo di rispondere ma ti invitiamo a trovare le tue risposte chiedendoti di abbandonare per un’oretta il tepore solitario di casa e partecipare ad uno dei nostri incontri, nei quali avremo piacere di raccontarti la nostra storia e mostrarti l’orgoglio di appartenere a questo movimento, la passione e l’entusiasmo a far crescere un progetto, la maturità di assumere posizioni, il senso critico e la capacità analitica.
Ultima cosa riguardo all’analisi SWOT..credi che siamo così sprovveduti da non sapere quali siano i punti di forza e di debolezza dell’organizzazione che rappresentiamo? La nostra azione quotidiana, da migliorare sicuramente, ci porta a capire e comprendere quali sono i punti emblematici interni su cui intervenire..la nostra azione è anche monitoraggio della società in cui ci muoviamo, è presa di coscienza di quelle che sono le nostre potenzialità, le nostre skill e il nostro know-how…ma trattasi ovviamente di valutazioni strategiche che facciamo all’interno del nostro movimento…che nulla hanno a che vedere con il reale senso del questionario.
Invece “l’analisi rispondente alla necessità di razionalizzazione dei processi decisionali condotta sui punti di forza (Strenghts) e punti di debolezza (Weaknesses), in modo da condurre successivamente ad un'analisi sulle opportunità (Opportunities) e sulle minacce (Threats)”, alla base delle domande 5 e 6 del questionario in merito, è una variante di marketing politico adattato al nostro caso che ci permette di individuare tramite una “ricerca di mercato” la percezione che i cittadini (con i loro bisogni) hanno sugli elementi di forza e di debolezza del proprio paese (ma non sulle opportunità e sulle minacce visto che trattasi di elementi non modificabili dall’esterno)...trattasi di un passaggio che riteniamo fondamentale per attivare un circuito di azioni successive che dovranno condurci in definitiva al lancio della proposta programmatica.
Sono moderatamente soddisfatto e vi ringrazio per la risposta, la cui lunghezza, ricca di precisazioni, conferma la bontà delle perplessità che vi ho esposto in merito alla necessità di avere chiarimenti. Avete scritto molto, perché evidentemente c’era molto da chiarire. Dalla vostra voglio cogliere alcuni spinti di riflessione, senza alcuna vena polemica, e prima di tutto fare una precisazione: le considerazioni che fate in merito ai rilievi sulla domanda 14 sono incomprensibili perché dettate da evidente confusione. Da dove avete estrapolato la mia ipotetica “considerazione che chi è giovane, in termini di esperienza amministrativa, non è in possesso della formazione politica giusta”, mai espresso questo concetto. Andando per ordine: posso tranquillizzarvi, alla mia vetusta età non ho acquisito VERITÀ, ma solo dubbi e qualche convincimento, lascio “LA VERITÀ” alle legittime certezze e alle esuberanze di giovani rampanti che, spero, sapranno tramutarla in “concrete utopie”; il mio pensiero non conteneva nessun rilievo verso i giovani, perché la domanda non verteva sui giovani ma sui “volti nuovi” (P.L. Ferraro, G. Mannini, L. Fusco ad esempio, sono stati volti nuovi nella passata tornata elettorale, ma anagraficamente certamente non possono essere definiti giovani). Se volevate testare il gradimento sui giovani, dovevate porre meglio la domanda, per non rischiate di essere considerati eccessivamente permalosi. La domanda che vi ponevo non conteneva affatto dubbi sulla preparazione e sulla giusta formazione politica da parte di “volti nuovi” (o giovani), ma, assodato che queste cose fossero possedute, chiedevo come fa un “volto nuovo” a far capire agli elettori (che non partecipano “all’intensa vita politica” del paese) che ha capacità e formazione politica? presenta il pedigree, piuttosto che il curriculum?
RispondiEliminaUn rilievo non posso esimermi dal farlo, ho notato che usate slogan, concetti e parole d’ordine di chiaro stampo berlusconiano, “popolo sovrano” in ragione della “pratica di governo”, “ricerca di mercato” “lancio della proposta programmatica”, “marketing politico”, in questo contesto i CITTADINI elettori sembrano essersi trasformati in “CONSUMATORI” del supermarket politico, più che essere soggetto determinante del governo del paese. Bersani richiamava a tornare a parlare dei problemi, io penso che in periferia non basta parlarne, bisogna andare ad affrontarli e proporre concretamente delle soluzioni. Questa è la grande risorsa dei giovani, idee nuove proiettate nel futuro, capacità di andare ad affrontare i problemi là dove si manifestano e non elaborare teoria nel chiuso della sede di partito. In verità a volte temo che i giovani, sulle ali della loro genuina esuberanza, credendo di fare “formazione politica” possano essere strumentalmente indottrinati e perdere quel prezioso patrimonio di originalità di cui potrebbero essere portatori.
Un’ultima notazione: l’indagine SWOT viene sistematicamente usata da grandi aziende multinazionali per verificare i punti di forza e di debolezza rispetto al mercato o all’utenza, voi credete che i loro manager siano degli “sprovveduti” …..? o potreste voi peccare di presunzione?
Un consiglio: avete posto con forza l’accento sulla VERITÀ, vi inviterei a nutrire molti dubbi sull’esistenza di una verità assoluta.
Complimenti per l’idea del questionario e grazie per l’invito ai vostri incontri, al quale non mancherò di corrispondere nel momento in cui ci siano sul tappeto temi di rilevanza per il futuro del nostro paese. Cercate però di uscire più spesso dal chiuso della sezione, nessuno verrà ad ascoltarvi dentro e i problemi sono tutti fuori da quella stanza. Vi lascio al vostro proficuo lavoro con un in bocca al lupo, Gennaro Florio.
Noi Giovani Democratici di Agerola notiamo con enorme soddisfazione che risulti essere interessato al questionario e confidiamo che come te anche tutti i nostri concittadini lo siano. Lo scopo di quest'iniziativa è appunto quello di rendere gli agerolesi più partecipi alle dinamiche sociali e politiche del nostro bellissimo ma inespresso paese. Più partecipi a quella stessa vita politica che tu stesso hai definito "intensa" (ma perchè il virgolettato?). I termini stessi di “pratica di governo”, “ricerca di mercato”, “lancio della proposta programmatica”, “marketing politico”, ecc. sono di uso comune tra chi fa politica e amministra (o vorrebbe amministrare) tanto un piccolo comune quanto una metropoli.
RispondiEliminaAnalizzando immediatamente la tua superficiale ma allo stesso tempo mediocre, scontata ed eccesiva accusa di utilizzare slogan o proclami totalitaristi, siamo fieri di ribadirti lo slogan che abbiamo fatto nostro e che ci ispira, lo stesso che ci trasmette voglia di fare e di confrontarci : "IN UN PAESE DEMOCRATICO DOVE IL POPOLO DOVREBBE GOVERNARE, E' GIUSTO INNANZITUTTO CHE SIA ASCOLTATO". Se non fosse ancora chiaro a qualcuno, la Costituzione Italiana all'art 1 recita: "LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE", quindi non crediamo affatto di aver usato slogan berlusconiani, a nostro avviso c’è la totale volontà di interpretare alla lettera ciò che dice la più Alta Forma di Garanzia della Democrazia in Italia. Perciò ti invitiamo a riflettere meglio sui termini e sul gergo da noi utilizzati.
Il questionario GiudicAgerola, l'informazione che continuiamo a trasmettere agli agerolesi (anche tramite semplici ma efficaci manifesti), e lo stesso dilungarci nelle risposte che ti diamo sono la dimostrazione che i GD di Agerola hanno voglia di confrontarsi con tutta la società, in maniera pulita e trasparente, ma soprattutto non vogliono (nè sopportano) perseguire gli obiettivi della stragrande maggioranza di persone che si sono "IMPEGNATE" nella "intensa" vita politica agerolese degli scorsi anni. (Oggi ne tocchiamo con mano le finalità). Con questo ci riferiamo all'atteggiamento tenuto da quelle persone che si ergono a "PROTETTORI" di Agerola o "INNOVATORI" della vita economica e sociale agerolese solo quando si è in prossimità di ELEZIONI COMUNALI, vagando tra una lista e l'altra e annusando il terreno per scoprire quella vincente in modo da schierarsi con essa (o addirittura presentarla) e proteggere i PROPRI INTERESSI. NOI NON SIAMO COME LORO!!! Noi lavoriamo sul territorio da ormai 3 anni e non restiamo chiusi nella nostra sede a girarci i pollici, bensì ci attiviamo!!! Questo non lo diciamo per presunzione (visto che tu di questo ci accusi) ma è la realtà dei fatti. Piuttosto è presuntuoso chi, "alla sua vetusta età", crede di conoscere i giovani e i loro modi di agire e di pensare, meglio dei giovani stessi. La dimostrazione è stata l'ultima riunione dei GD tenutasi venerdì scorso durante la quale abbiamo deciso di presentarci già da domenica prossima nelle piazze di Agerola (cominceremo da San Lazzaro) per raccogliere ulteriori dati da analizzare e continuare così il confronto con la cittadinanza. Inoltre abbiamo già pensato ad altre iniziative che renderemo effettive molto presto.
Parlavamo di dati da raccogliere e analizzare, e questo ci riporta all'ultimo tuo quesito riguardo l'analisi SWOT. Questo dimostra che continui a fraintendere o a non capire (oppure a non "voler" capire?) ciò che noi diciamo e di conseguenza ad accusarci di presunzione, cosa che ci dà molto fastidio visto che convivere ed elaborare idee in un gruppo richiede anche attimi di sacrificio e intensi bagni di UMILTA’,ma ciò ci interessa vagamente, del resto sai anche tu che se fossimo presuntuosi non risponderemmo neanche alle tue riflessioni. Noi non abbiamo mai detto che i manager delle grandi aziende sono sprovveduti perchè sfruttano l'analisi SWOT, anzi noi abbiamo preso il loro metodo come esempio ma a nulla ci sarebbe servito effettuare un'analisi SWOT sui GD di Agerola... che senso avrebbe? Che miglioramenti avrebbe potuto portare al paese un questionario sui GD di Agerola? Tu stesso l'avresti mai compilato? Ecco perchè l'analisi SWOT l'abbiamo scelta con criterio per analizzare AGEROLA ( e non perchè come hai detto tu: "mi ha molto colpito quello strano acronimo, di cui ho sommariamente approfondito la conoscenza"....).
RispondiEliminaSiamo mossi dalla consapevolezza che la nostra terra non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, ma semplicemente avuta in prestito dai nostri figli, in quanto “giovani rampanti” (questo aggettivo ci inorgoglisce) abbiamo l’obbligo morale di rimboccarci le maniche e spremere le meningi per perseguire utopie (modello a cui tendere) allo scopo di migliorare la concreta realtà! Ammirando inermi i nostri politici fare a pezzi tale realtà, non ci resta che aggrapparci ad una massima che recita:
“CHI NON CREDE NELL’UTOPIA NON E’ UN REALISTA” e noi realisti lo siamo fino al midollo!
Crepi il lupo e grazie.